Cibo e cinema rappresentano un’alleanza che si è ormai consolidata nel tempo.

La macchina da presa offre la possibilità di coinvolgere lo spettatore, azionando i suoi sensi e portandolo quasi ad assaporare e odorare i manicaretti mostrati sullo schermo.
Quali sono i film che hanno utilizzato al meglio questo connubio?

Scopriamone alcuni:

Ratatouille

La ratatouille è un piatto a base di peperoni, zucchine, cipolle, pomodori e aglio. Nel cartone animato della Pixar, il topo Remy rielabora la ricetta originale e conquista il rigoroso critico Anton Ego. Tutti ricordiamo il film e dalla sua uscita, la ratatouille, ha visto numerose altre rivisitazioni. Piccola chicca: la ricetta attribuita al topolino è nata grazie allo chef Thomas Keller, che ne ha proposto una versione più mediterranea.

Chef

L’opera si avvale di una sceneggiatura semplice e godereccia e pone al centro la cucina cubana e lo street food. La scena che riporta la composizione del perfetto toast al formaggio è ormai entrata nell’immaginario collettivo. Chef è davvero una commedia per tutti i palati!

La finestra di fronte

Özpetek è un regista che si avvale spesso della cucina, utilizzandola come medium per rappresentare diversi stati d’animo umano. Qui, la protagonista, riscopre le gioie della vita, grazie alle lezioni di un ex pasticciere. La pellicola è delicata e ricca di spunti sia culinari che cinematografici.

Hook Capitan Uncino

In questa famosa opera il cibo prende un’altra forma. Una forma che… non esiste. Solo l’immaginazione dei bambini riesce a proiettare gustose pietanze. Una metafora che fa riflettere e porta lo spettatore in un mondo incantato.
Se tali pellicole cine-culinarie non bastano, citiamo anche: Chocolat di Lasse Hallström, La grande abbuffata di Marco Ferreri e Il pranzo di Babette di Gabriel Axel. I titoli sono ancora molti, sta a voi scoprirli!