La birra è una delle bevande alcoliche più diffuse al mondo, ma è anche una delle più antiche.

Quando nasce questo delizioso prodotto?

Egitto e Mesopotamia: pane e birra

Le prime birre fanno la loro comparsa nell’antico Egitto e in Mesopotamia. Non è da escludere che bevande affini siano state inventate da diverse culture in tempi ancora più lontani. È verosimile pensare che la diffusione della birra sia coeva a quella del pane, dato che le materie prime utilizzate sono fondamentalmente le stesse, mutano, naturalmente le proporzioni.

Si attribuisce la nascita della professione del birraio alla Mesopotamia. La più antica legge che regolamenta la produzione e la vendita di birra è contenuta nel Codice di Hammurabi, che condannava a morte (con molta facilità a dire il vero!) chi non rispettava i criteri di fabbricazione vigenti e chi apriva un locale di vendita senza autorizzazione.

Nell’antico Egitto, la birra, veniva considerata un alimento e una medicina. Ai neonati era somministrata una birra a bassa gradazione o diluita con acqua e miele, nel caso in cui le madri non avessero latte.

Irlandesi: dei della birra

La vera diffusione europea della birra deriva dalle tribù Germaniche e Celtiche. I Celti si sono stabiliti in Gallia, in Britannia e soprattutto in Irlanda, dove è nata una leggenda secondo cui gli irlandesi siano diretti discendenti di un popolo di semidei: i Fomoriani. La potenza e l’immortalità di questo popolo leggendario derivano dal segreto della fabbricazione della birra.

I Monaci: birra per tutti!

Le prime birre diffuse in Europa contenevano ancora prodotti da cui giungeva l’amido (frutta, miele, piante e spezie). Il luppolo come ingrediente della birra è stato citato per la prima volta solo nell’822 da un abate carolingio e poi nel 1067 dalla Badessa Ildegarda di Bingen. Durante il Medioevo, infatti, sono proprio i monaci che permettono alla bevanda di fare il salto di qualità, impegnandosi in migliorie e ricerche. Persino le suore avevano tra i loro compiti quello di produrre la birra, che in parte era destinata ai malati e ai pellegrini.

Rivoluzione industriale: il grande salto

Durante la rivoluzione industriale, la produzione di birra passa da una dimensione artigianale a una industriale. Lo sviluppo di densimetri e termometri cambia la fabbricazione della birra, permettendo al birraio più controlli e maggiori nozioni sul risultato finale. Inoltre, nello stesso periodo, sono eseguiti studi sul lievito, che permettono di produrre la birra a bassa fermentazione. Le scoperte scientifiche vengono attuate alla ricetta della birra e ne permettono il progresso.

L’evoluzione avvenuta nei secoli, non solo ci consente di gustare ottimi prodotti, ma ha anche dato il via a un business che oggi vanta milioni di aziende impiegate nel commercio e nella diffusione della birra, offrendo posti di lavoro su larga scala.