La Red Velvet è una torta composta, nella sua versione classica, da tre strati di pan di spagna rosso velluto. La farcitura è data da una morbida crema al formaggio e panna. Solitamente viene decorata con scaglie di cioccolato e sciroppo di fragola per bilanciarne i sapori. In origine, il colore rosso scuro della torta, era dato dalla reazione chimica tra il cacao in polvere e gli ingredienti acidi (latte o latticello). Ora la colorazione caratteristica viene fornita dall’aggiunta di un semplice colorante alimentare.

La sua storia non esiste

La storia della sua genesi non è chiara, vi sono diverse versioni e collocazioni temporali. Secondo alcuni, l’invenzione della torta risale agli anni Cinquanta, quando un soldato americano la regalò alla moglie per il suo compleanno.

Secondo altri, il dolce, veniva servito già da anni in uno dei più famosi ristoranti di New York, The Waldorf Astoria Hotel.

La versione più attendibile, però, è quella che colloca la nascita della torta nel Sud degli Stati Uniti. Pare che, intorno agli anni Venti, un pasticcere fantasioso volesse rappresentare nel suo laboratorio il contrasto tra il Bene e il Male. Scelse una glassa bianca e la coricò su un impasto rosso intenso, che rappresentava il Diavolo, così da conferire a chi la mangiava una grande esplosione di sapori e un forte impatto emotivo.

Grazie al suo colore e al suo gusto piacevole diviene poi il dolce americano di San Valentino per eccellenza.

Le varianti si sono moltiplicate nel tempo e oggi, in commercio, troviamo cupcacke monoporzione, Red Velvet al cioccolato, con cuore di mousse al caffè e molte altre deliziose rivisitazioni.

Se a San Valentino desiderate stupire il/la vostro/a partner non c’è dolce più indicato. Gustatela a fine pasto, abbinata a un bicchiere di bollicine, il successo sarà assicurato!