I fiori sono bellissimi, ma non tutti sanno che sono anche buonissimi. Prima di entrare nel mondo della cucina a base di fiori è necessario, però, fare attenzione a alcuni fattori.

Innanzitutto è  bene assicurarsi che i petali non siano trattati chimicamente. L’ideale sarebbe coltivarli nel proprio giardino,  in modo da essere sicuri al 100% che non siano stati cosparsi di elementi dannosi per la salute. Inoltre, va ricordato, che non tutto il fiore può essere ingerito. Rimuovere con cura pistilli e gambi, antecedentemente all’uso, eviterà spiacevoli inconvenienti.

E ora scopriamo quali sono i fiori commestibili più utilizzati in cucina

Basilico: Le foglie del basilico sono deliziose e  anche i  suoi fiori non sono da meno. Il sapore è similare, ma meno invasivo.  L’utilizzo più adatto è nelle insalate o abbinato a preparazioni con patate e verdure cotte. I loro colori sono diversi e variano dal bianco, al rosa e al blu.

Rosmarino: I fiori hanno un sapore più contenuto rispetto alla pianta. Possono essere usati  per guarnire piatti estivi, aggiunti alle insalate o come decorazioni per le torte. Il loro colore è blu.

Viola:  Ha un sapore che ricorda quello della menta. Ideale per insalate, pasta, piatti a base di frutta, dolci e bibite. La viola sta diventando un elemento molto gradito in diversi cocktail e liquori.

Rosa: I suoi petali hanno un gusto profumato e delicato. Utilizzata in molte bevande, dolci e marmellate, è la regina della cucina fiorita. Il sapore è più pronunciato nelle varietà più scure.

Gelsomino: Questo fiore dal gusto vivace viene usato  soprattutto in tisane, decotti e bevande, ma si può impiegare anche nei dolci a base di frutta o cioccolato. Il colore varia a seconda della specie.

Calendula: Ha un sapore amaro e leggermente piccante. Si adopera per aromatizzare bevande innovative o nelle preparazioni di dolci con le uova, come budini e flan. Ideale anche come decorazione, il suo colore tendente all’arancione trasmette allegria.

La ricetta fiorita

Ingredienti:

  • 1 manciata di viole
  • 120 grammi di zucchero
  • 2 tuorli
  • 2,5 decilitri di latte
  • 2,5 decilitri di panna fresca liquida
  • 3 fogli di gelatina
  • 1 cestino di fragole
  • 1 vaschetta di germogli Limon Cress
  • qualche viola

Mescolate i petali delle viole con 60 g di zucchero e passate tutto al mixer, fino a ottenere un composto omogeneo. Scaldate il latte in una casseruola. Fate ammorbidire la gelatina in acqua. Montate i tuorli con lo zucchero rimasto, finché il composto non diventa chiaro e spumoso.  Aggiungete a filo il latte caldo, mescolando con la frusta. Versate, poi, il composto nella stessa casseruola. Cuocete a fuoco dolce, sempre mescolando, fino a quando la crema (che non deve mai bollire) si sarà addensata a sufficienza. Togliete dal fuoco, aggiungete la gelatina strizzata e mescolate. Incorporate 3/4 del composto di viole e zucchero e lasciate riposare.

Montate la panna e unitela alla crema, non appena la gelatina inizia a rapprendersi. Trasferite la mousse in frigorifero fino al momento di servire. Lavate le fragole. Distribuite la mousse nei pirottini, spolverizzatela con lo zucchero alle viole rimasto, guarnite con le fragole, i germogli e alcuni petali.