Ogni regione d’Italia ha un menù speciale, dedicato alle festività natalizie. Qui in Emilia Romagna, non è Natale senza i cappelletti, ma non solo. I primi piatti più amati durante le feste sono molti. Scopriamone alcuni:

Tortelli verdi o di zucca

Ripieni di tanta ricotta e erbette, i tortelli verdi, insieme ai tortelli di zucca, caratterizzano la cena della Vigilia o il pranzo di Natale. Possono essere conditi con burro o ragù di carne mista.

Rosette o nidi di rondine

Questa pasta al forno, che deve il suo nome alla forma che assumono le strisce di pasta farcite e arrotolate su loro stesse, affianca o sostituisce le lasagne per il pranzo del 26 dicembre. Il ripieno solitamente è costituito da prosciutto cotto, mozzarella e abbondante besciamella, ma ne esistono svariate versioni, tra le quali quella con i funghi.

Lasagne

Che sia Santo Stefano o Natale, le lasagne sono un must per ogni emiliano. Besciamella, ragù, Parmigiano Reggiano e una sfoglia alta, solitamente di colore verde, sono gli ingredienti fondamentali per preparare le lasagne alla bolognese. La cottura in forno e un’abbondante spolverata di Parmigiano donano una crosticina deliziosa.

Passatelli in brodo o asciutti

Preparati con Parmigiano Reggiano e pangrattato, i passatelli danno il via ai pranzi delle feste, soprattutto in Romagna. Se fino a poco tempo fa la tradizione prevedeva solo i passatelli in brodo di carne, ora, per la cena della Vigilia, i passatelli sono cotti nel brodo di pesce e conditi con un sugo di mare.

E voi? Avete qualche tradizione culinaria famigliare da proporci?